Castelmola in ginocchio dopo il nubifragio. Russo: “17 km di disastro totale”

Castelmola in ginocchio dopo il nubifragio. Russo: “17 km di disastro totale”

Castelmola in ginocchio dopo il nubifragio. Russo: “17 km di disastro totale”

"Frane e crolli ovunque, la situazione si sta aggravando con il passare delle ore. Adesso lo Stato deve aiutarci". L'appello arriva dal sindaco di Castelmola, Orlando Russo.

Il borgo turistico è stato, infatti, gravamente colpito dal nubifragio di venerdì scorso e la conta dei danni fa registrare un bilancio drammatico, parzialmente mitigato soltanto dal fatto che per fortuna non si è registrata la perdita di vite umane. "Lavorando alacremente giorno e notte siamo riusciti a far liberare alcune strade - afferma Russo - ma la situazione è veramente difficile e ci sono danni un pò ovunque. Fango, accumuli di terra e smottamenti si sono registrati in varie zone del nostro territorio, lungo tutti i 17 chilometri sui quali si estende Castelmola. Nelle contrade i danni sono stati pesantissimi e la gente ci sta aiutando a cercare di tornare in qualche modo alla normalità. Ci sono alcune famiglie isolate e alcune abitazioni evacuate per motivi di sicurezza. Siamo nuovamente alle prese con il problema del torrente Santa Venera". Il "Santa Venera" ha fatto segnare nuovamente una piena e ora si ripropone l'esigenza di mettere in sicurezza una zona dove si trovano a rischio diversi residenti". Tra le zone in difficoltà Mastrissa, la via di fuga Castelmola-Ziretto-Tirone, e la strada di Scala Traversa. "Adesso ci auguriamo che la Regione e il Governo centrale ci diano una mano immediata di fronte a tutto questo impressionante dissesto idrogeologico che in caso di nuove piogge rischia di metterci ancor più in ginocchio".

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