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“Zabut”: a Savoca tre serate sui cortometraggi d’animazione

“Zabut”: a Savoca tre serate sui cortometraggi d’animazione

“Zabut”: a Savoca tre serate sui cortometraggi d’animazione

Savoca storicamente è terra di cinema, di arte e di cultura e l’Associazione culturale no profit “Taglio di Rema” con il patrocinio del Comune e della Parrocchia SS. Maria Assunta ha inteso dedicare le ultime tre serate del mese di luglio a un Festival Internazionale cinematografico; un Festival che fosse caratterizzato da un quid di unicità e che sposasse anche altre forme d’arte quali la musica, il disegno e la narrazione. La scelta del Comitato Organizzatore è caduta sui cortometraggi d’animazione; nelle prime due serate (inizio ore 21.30) saranno proiettati i 28 corti (14 a serata) prescelti sui 155 pervenuti da ogni parte del mondo mentre in quella conclusiva, oltre alla proclamazione e proiezione dei corti vincitori, si potrà vivere una vera e propria festa di tutte le arti, in quanto che, si potrà assistere all’esibizione di musicisti che creeranno al momento vere e proprie colonne sonore per i classici d’animazione muta e sarà realizzato un archivio/museo di opere (schizzi e storyboard) di registi, animatori e disegnatori selezionati dal Festival, che si snoderà dalla porta d’ingresso della città fino alla Chiesa di San Michele, il tutto incastonato nello splendido scenario del centro storico del borgo di Savoca (inserito nella speciale classifica dei 100 più bei borghi d’Italia).

Previsti tre premi ufficiali (il Trofeo Zabut per il miglior corto dell’edizione 2016, il premio alla migliore colonna sonora originale ed il premio del pubblico) e due premi collaterali, uno offerto dal “CINIT Cineforum Italiano” e l’altro dal “Fotogramma d’oro”. La giuria è composta da Stefano Bessoni (animatore e regista), Giovanni Renzo (pianista e compositore) e Renato Candia (critico ed esperto di cinema d’animazione); giurati che dovranno districarsi tra le numerose tematiche affrontate nei corti selezionati che vanno dal racconto intimista al surreale, dal disegno tradizionale al 3D, dal racconto politico al cortometraggio siciliano. Tutte le opere sono state realizzate nel periodo compreso tra il 2013 e il 2016 e fra i partecipanti figura finanche il nome del coregista con Marjane Satrapi del film Persepolis (Premio della Giuria a Cannes e candidato all’Oscar). Il Comitato organizzatore è così composto: Nello Calabrò, Cristina Totaro, Antonello Mantarro, Stefania Pasquale, Marta Rigano e Carmelo Casale. La presentazione ufficiale di Zabut: International Animated Short-Film Festival si è tenuta questa sera al cospetto del sindaco Nino Bartolotta, dell’intera Giunta e di Padre Agostino Giacalone, presso il Bar Vitelli, recentemente rilevato dalla famiglia Motta, internazionalmente noto grazie alle numerose sequenze contenute nel film “Il Padrino”. Perché Zabut? Semplice. Kalat Zabut è l’antico nome arabo di Savoca e significa Rocca del Sambuco dal nome della pianta che cresceva rigogliosa in quelle alture.

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