Un viaggio nella storia nel borgo mediovale di Savoca. Oltre sei mila persone |  VIDEO

Un viaggio nella storia nel borgo mediovale di Savoca. Oltre sei mila persone | VIDEO

Un viaggio nella storia nel borgo mediovale di Savoca. Oltre sei mila persone |  VIDEO

Oltre sei mila persone hanno fatto da cornice allo straordinario ritorno della manifestazione “Itinera”, un viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura in uno dei “Borghi più Belli d’Italia”. I numerosi visitatori hanno pacificamente e in modo ordinato invaso lo storico borgo di Savoca che illuminato artisticamente, si è rivelato un contenitore di attrattive per i numerosi visitatori che hanno apprezzato i monumenti, la storia e le tradizioni locali.

La kermesse, tenutasi lo scorso week end, faceva parte del cartellone delle manifestazioni estive ed autunnale “Savoca Eventi”, organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonino Bartolotta, ha avuto , oltre ad un ritorno d’immagine, anche un riscontro economico di spessore per tutti gli operatori turistici locali.

Il viaggio nell’arte antica , contemporanea e sacra, nella fotografia, nel cinema, nella musica, nella letteratura e negli artisti di strada ha affascinato il meraviglioso e silenzioso pubblico che si è espresso in modo entusiastico pure sui net work.

Nello scenario incomparabile e suggestivo della cittadina medievale, la professionalità degli artisti presenti all’evento ha trasformato le viuzze dell’antico borgo in vere e proprie “Contaminazioni artistiche” ovvero in “un museo a cielo aperto”. Questo viaggio di grande richiamo per l’estate culturale savocese, è stato reso possibile grazie all’impegno degli artisti, soprattutto, dell’ “Art design Studio 58 “ diretto da Carmelo Ucchino e Gianfranco Stracuzzi che hanno trasformato le vie del paese medievale in un intreccio di arte, cultura, musica, letteratura e tradizioni culinarie dagli antichi sapori, in parte riconducibili alla “dieta mediterranea”, patrimonio immateriale dell’Unesco. Le note musicali di jazz al blues(straordinaria la performance dell’ Heal Trio) e la raffinata musica etno – folk siciliana hanno sublimato l’atavico silenzio di uno dei “Borghi più Belli d’Italia” .

In questo vero e proprio museo a cielo aperto, i visitatori hanno potuto gustare anche mostre di fotografia e di pittura, le monumentali e antiche chiese con gli affreschi Bizantini del XII sec., le seicentesche Statue Lignee, i settecenteschi affreschi della Chiesa di S. Michele. L’”angolo letterario” incastonato nell’area esterna del museo storico etno –antropologico, impreziosito da antichi testi e documenti esposti per la prima volta, è stato meta di tanti cultori della materia che hanno potuto avere delle maggiori cognizioni storiche e tecniche attraverso le spiegazioni date dal giovane savocese Sergio Lombardo, studente del liceo classico di S.Teresa di Riva, vincitore di diversi “Certamen di lingua latina “ a livello nazionale.

Il suggestivo centro filarmonico è stato meta di numerosi appassionati del cinema di autore che hanno potuto visionare i capolavori dell’animazione selezionati a cura del regista – sceneggiatore Nello Calabrò. L’opera “Sapuri”, la personale di pittura contemporanea di “Rocco Paci”, i lavori di artisti emergenti e dell’associazione fotografica “AFI 2011” hanno completato lo spazio dedicato alle arti figurative. Anche la sfilata nella scalinata che porta al borgo San Michele con le miss della riviera jonica, vestite dall’artista Roberto Balastro, ha suscitato interesse per l’originalità e la particolarità dei colori.

Grande successo anche per le richieste dei visitatori che accompagnati dalle Guide turistiche specializzate in storia e arte locale, hanno potuto ammirare e capire in lingua inglese, francese e spagnolo le bellezze artistiche e culturali di uno dei “Borghi più Belli d’Italia”. Itinera, per il modo in cui si ripresentata nello storico paese medievale, è stata una manifestazione che rimarrà impressa per tanto tempo.

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1 Commenti

  • osservatore
    mercoledì 26 agosto 2015, ore 15:04:18

    questo ordine dell'afflusso di 6mila visitatori non era proprio "ordinato" savoca è bella non diamola in pasto ai mordi e fuggi.. fudda e mala vinnita..SAVOCA merita un pubblico e dei fruitori di un certo spessore,,

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