La minoranza consiliare contesta l'amministrazione Argiroffi

La minoranza consiliare contesta l'amministrazione Argiroffi

La minoranza consiliare contesta l'amministrazione Argiroffi

Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo di minoranza di Roccalumera.

La maggioranza approva un bilancio senza una concreta lotta alle criticità esistenti.Il bilancio dell’anno scorso ha visto un aumento delle tasse (IRPEF, IMU E TARES) ai massimi consentiti dalla legge per fare fronte al pagamento dei debiti del comune, che erano spalmati su tre annualità. La maggioranza non ha risparmiato nemmeno i defunti: sono stati aumentati perfino i prezzi di acquisto dei loculi cimiteriali! Per contro, si impegnava ad iniziare a diminuire le imposte a partire proprio da quest’anno. Nel 2014, purtroppo, dopo che i cittadini hanno provveduto al pagamento delle tasse, si scopre che i debiti inseriti nel bilancio 2013 sono stati pagati solo in minima parte mentre la restante parte sarà pagata negli esercizi finanziari 2014-2015.

Ora, nel bilancio 2014, le tasse (IRPEF, IMU e TARI), già aumentate al massimo lo scorso anno, sono rimaste pressochè invariate con l’introduzione di un nuovo balzello: la TASI, che graverà sull’abitazione principale per il due per mille. A fronte di tutti questi aumenti si scopre, inoltre, che buona parte dei debiti saranno pagati con il ricavato della vendita dei lotti della zona artigianale. Questa scelta ci lascia perplessi perché ancora non si sa  quando e in che misura saranno incassati i relativi proventi, dopo che la maggioranza si è ostinata a voler modificare il regolamento senza agevolazioni per il pagamento da parte degli acquirenti e, frattanto, allungando i tempi per la stipula del contratto. La vendita dei lotti della zona artigianale era il cardine del nostro programma elettorale, che avrebbe consentito di uscire dal tunnel dei debiti, rappresentando una concreta possibilità per la crescita del nostro territorio sotto l’aspetto economico, sociale ed occupazionale. L’attuale Amministrazione prima ci ha contestato questa scelta, dichiarandola impraticabile, per poi ravvedersi nell’anno in corso e, ovviamente, di nuovo dopo l’approvazione del Bilancio con ulteriore richiesta di sacrificio solo per i cittadini. Si, solo per i cittadini perché le indennità di carica degli Amministratori continuano ad essere percepite, ancorché legittimamente, per intero senza alcun sacrificio e/o rinuncia, anzi le relative somme sono state impegnate ad inizio semestre. Non c’era motivo di aumentare al massimo le tasse nel 2013 se vi era la ragionevole certezza che i debiti non potevano essere pagati.  Si continua con le slides in consiglio e gli slogan negli articoli, sostenendo di avere scongiurato uno tsunami finanziaro: il dissesto, che avrebbe comportato per legge l’aumento al massimo delle tasse. Non è così: per scelta politica l’aumento al massimo delle tasse già c’è stato ed il dissesto esiste, non è quello del comune, ma quello delle famiglie di Roccalumera. Con un minimo di disponibilità, collaborazione ed umiltà si sarebbe potuto concorrere tutti insieme a risolvere le problematiche, pregresse ed attuali, ed evitare, così, un perpetrato accanimento sulle tasche dei cittadini.

 

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

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