Tasi: proroga a settembre per i comuni in ritardo

Tasi: proroga a settembre per i comuni in ritardo

Tasi: proroga a settembre per i comuni in ritardo

Alla fine la proroga della Tasi è arrivata. Slitta a settembre il pagamento della prima rata della Tassa sui servizi indivisibili, ma solo per quei Comuni che il 23 maggio non hanno ancora deciso quale aliquota applicare, tutti gli altri la scadenza è quella naturale ovvero, 16 giugno. Da giorni contribuenti, professionisti, e sindacati hanno vissuto nell’incertezza.

 La decisione è stata presa, nella serata di ieri, dal Governo dopo un incontro tecnico con i Comuni. Pochi oggi sono in grado di sapere quanto dovranno pagare e questo perché solo poco piu’ del 10% dei Comuni ha deliberato su aliquote ed eventuali detrazioni. 

Inoltre ogni municipio può decidere le aliquote che vuole e declinare le svariate detrazioni a seconda di come intende fissare l’imposizione tenendo conto dei diversi profili dei contribuenti.

Una cosa è chiara regna la confusione.

Il caos è tanto. Solo 832 (secondo una studio della Uil) municipi hanno fissato le aliquote, di questi sono 514 hanno reso noto la delibera. Dai primi sondaggi con la nuova imposta contribuenti dovranno pagare tanto. La Tasi colpirà pure i conduttori di immobili in una misura che varia dal 10 al 30 per cento. Alla fine in molti comuni la nuova tassa costerà di piu’ della vecchia Imu

La Gazzetta Jonica nei prossimi giorni pubblicherà i comuni della riviera jonica che sono riusciti a deliberare le aliquote della Tasi entro il 23 maggio 2014. L’alleggerimento delle tasse resta la solita promessa elettorale.

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