loader
Mini-Imu, si paga il 24 gennaio. Ecco come si calcola. Stangata a S. Teresa.

Mini-Imu, si paga il 24 gennaio. Ecco come si calcola. Stangata a S. Teresa.

Mini-Imu, si paga il 24 gennaio. Ecco come si calcola. Stangata a S. Teresa.

Nessuna retromarcia. La mini Imu si paga. Nessuna cancellazione.

Nessuna proroga. Ieri il ministro Economia, Fabrizio Saccomanni, ha messo fine alle speranze degli italiani. La scadenza è fissata al 24 gennaio per i contribuenti che sono titolari di abitazione principale in un comune che ha aumentato l'aliquota del 4 per mille (come S. Teresa di Riva). Numerosi municipi hanno mantenuto l'aliquota del 4 per mille indicata dalla legge-base del 2011 o addirittura in alcuni casi la hanno abbassata, quindi in queste situazioni non è dovuto alcun conguaglio il 24 gennaio. Dove i sindaci hanno deciso di aumentare l'aliquota saranno i cittadini a pagare il 40 per cento della differenza. Il primo balzello dell'anno. Ancora contribuenti alla cassa. Aumenta la pressione fiscale comunale tra addizionali, tasi e imu. Non si paga la mini-imu ad esempio a Antillo, Letojanni, Forza D'Agrò, Furci, Graniti, S. Alessio. Mandanici, Alì, Taormina, Alì Terme, Savoca, Pagliara, Casalvecchio, Fiumedinisi.

Come determinare l'imposta da pagare. Facciamo un esempio.

Immaginiamo un contribuente, senza figli a carico, che risiede e dimora nel comune di  S. Teresa di Riva. Rispetto all'aliquota Imu 2012 del 4 per mille per l'abitazione principale, nel 2013 il Comune ha deliberato un aumento dell'aliquota, che diventata del 6 per mille. La rendita catastale dell'immobile, categoria A/2, è di 750 euro.

La rendita catastale deve essere rivalutata del 5% (750,00 x 5%= 787,50) e va poi moltiplicata per il coefficiente, che per le abitazioni è pari a 160 (787,50 x 160 = 126.000 euro).

Una volta ottenuto il valore della rendita castale rivalutata e moltiplicata per il coefficiente possiamo calcolare l'imposta.

Nel caso specifico 126.000 x 6/1000= 756,00 euro. A questo valore deve essere applicata la detrazione fissa consessa per la prima casa ( 756,00 – 200,00= 556,00 euro).

Adesso per procedere al calcolo dell'imposta dovuta è necessario calcolare l'Imu con l'imposta standard, ovvero del 4 per mille (126.000 x 4/1000= 504,00 euro).

Al risulato così ottenuto si devono sottrare 200 euro di detrazioni per la prima casa: 504,00 – 200,00 = 304,00 euro.

Proseguendo nell'esempio relativo al contribuente di S. Teresa , la differenza sarà così calcolata: 556,00 – 304,00 = 252,00 euro.

L'imposta dovuta per il 24 gennaio sarà pari 252,00 x 40/100= 100,80.

Si profila una mini stangata. Un buon aperitivo in attesa della Tasi

Condividi su:

3 Commenti

  • nicola
    sabato 11 gennaio 2014, ore 17:11:44

    dall'esempio che si rileva sopra appare che si deve pagare anche il 40/100 sulla quota relativa alla detrazione di 200 euro. è giusto?

  • stefania
    venerdì 10 gennaio 2014, ore 14:41:35

    finalmente un esempio chiaro!!!!

  • GUERINO
    venerdì 10 gennaio 2014, ore 13:14:15

    non ho capito una cosa....se ho gia pagato una aliquota più alta perche devo pagare ancora mentre chi ha pagato meno sono esenti ?

    Gentile lettore, la scadenza del 24 gennaio si riferisce ai titolari di abitazione principale e non di altri immobili. L'aliquota massima prevista per la prima casa è del 6 per mille.

Rispondi

I commenti, prima di essere inseriti, saranno moderati dalla redazione.

Copia il codice 2AT qui sotto: