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Mucca in autostrada semina il panico, poi "esce" dal casello di Roccalumera

La mucca Lumera Mucca in autostrada semina il panico, poi "esce" dal casello di Roccalumera

Una mucca ha scorrazzato sull’autostrada Me – Ct provocando il panico tra gli automobilisti che la incrociavano sulla corsia lato valle. Poi il quadrupede, che era penetrato in autostrada grazie ai buchi nelle reti di recinzione, ha imboccato il casello di Roccalumera e di lei si sono perse le tracce nonostante i tentativi della Polstrada di rintracciarla. L’avventura stradale della “mucca Lumera” spopola su youtube. Non è la prima volta che una mucca predilige le nostre amene terre per le sue incursioni in habitat che sono degli umani. Ricorderete certo la mucca che l’estate scorsa si gettò in mare dalla spiaggia di Santa Teresa di Riva e poi venne “pescata” dai vigili del fuoco in mezzo allo Stretto. Anche la “mucca Teresa” è diventata una star di youtube. Ora vive beata in un allevamento protetto.

lunedì 6 febbraio 2012 di Giuseppe Puglisi
 

Commenti

se a seguito di questo avvenimento non è accaduto niente di grave alle persone e alle cose, possiamo essere molto contenti. Il fatto dimostra la assoluta certezza che l'autostrada ME-CT non è un autostrada perchè non ha i requisiti richiesti dalla CE per essere tale. A mio parere è un furto il prelievo del pedaggio al casello ed anche i sindaci dei comuni rivieraschi interessati hanno delle responsabilità in quanto quando il comune cittadino è obbligato a servirsi di tale strada scorrevole veloce perchè la statale 114 è interrotta per frana, non sono mai intervenuti presso il gestore per far in modo che nel periodo di interruzione non si debba pagare alcun pedaggio. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di muoversi liberamente senza pagare alcunché. Cito semplicemente alcune carenze: mancanza della corsia di emergenza regolamentare (un camion o auto articolato in panne non potrebbe sostare nei limiti designati, le carreggiate di marcia e sorpasso sono troppo strette, buche e sconnessioni regnano sovrani. Insomma come al solito nell'abbandonato sud tutto viene sopportato in maniera inconcepibile. I treni sono al limite della.decenza anzi sono indecenti. Ma si potrebbe continuare all'infinito quindi chiudo scusandomi della mia insolenza. Antonio Puliatti

antonio - 05/03/2012 alle 16:29:53

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