Messina, chiude lo stabilimento della Birra del Sole (42 licenziati)

Messina, chiude lo stabilimento della Birra del Sole (42 licenziati)

Messina, chiude lo stabilimento della Birra del Sole (42 licenziati)

Messina - La famiglia Faranda, proprietaria della Triscele, ex Birra Messina, dopo un periodo di difficoltà produttiva, ha sospeso qualunque attività produttiva e ha annunciato il licenziamento dei tutti i lavoratori, 42 unità di personale. La comunicazione, fatta nel corso di un incontro aziendale con il segretario provinciale della Flai Cgil, Giovanni Mastroeni, e la RSU, ha portato alla dichiarazione dello stato di agitazione e all’avvio di iniziative volte a cercare possibili soluzioni: la richiesta all’Ufficio provinciale del lavoro di convocare l’azienda per un incontro, e la comunicazione al Prefetto. Dopo la lunga e travagliata vertenza con la Heineken, proprietaria della Birra Messina, che alla fine del 2006 aveva annunciato la volontà di chiudere lo stabilimento di Via Bonino, trasferire a Massafra la produzione e quindi licenziare tutte le maestranze locali, la famiglia Faranda, originariamente proprietaria sia degli stabilimenti che del marchio, si era proposta per riacquistare l’attività. Nell’ottobre del 2007 venne siglato l’accordo che scongiurò la chiusura dello storico stabilimento messinese e la perdita dei posti di lavoro, ma il marchio Birra Messina rimase di proprietà della Heineken che ha continuato a commercializzare birra con quel nome mentre i nuovi prodotti dello stabilimento messinese, la Birra del Sole e Patruni e Sutta, sotto il marchio Triscele, venivano lanciati con una forte campagna pubblicitaria. A distanza di tre anni pur avendo incontrato le naturali difficoltà di affermazione dei nuovi prodotti e forse anche a causa della crisi del consumo della birra che nel corso dell’ultimo anno in Italia ha visto una contrazione pari a oltre il 7%, la proprietaria della Triscele ha deciso dio chiudere i battenti.

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1 Commenti

  • Giovanni
    venerdì 20 maggio 2011, ore 23:14:55

    E´un grande peccato, ho avuto modo di conoscerla lo scorso anno in Sicilia dopo averla provata l'aquistavo a grande quantità settimanalmente, ho avuto ospiti per un mese la quale e´piaciuta molto anche a loro, quando ci sentiamo telefonicamente diciamo di non vedere l´ora di poter essere di nuovo insieme per passare delle belle giornate e serate per grigliare e rigustarci la bella birra del sole. Questa notizia non la volevo sentire anche se devo dire che mi dava a pensare tanto quando dopo aver svuotato gli scaffali dei supermercati di zona, vedevamo che non venivano riempiti della nostra birra ma di ben altre marche, ci informavamo con i commessi i quali rispondevano che per la troppa richiesta del prodotto non c´era la sufficienza, ma era molto strano che non l´ho vista più in circolazione. E´davvero un peccato, abbiamo dei buonissimi prodotti, ma la gente cerca sempre quello straniero, secondo me e´anche un motivo se si arriva a questo.
    Sono davvero molto dispiaciuto, spero tanto che sia solo un brutto incubo e che andando nei supermercati, vedo gli scaffali pieni cosi´ capisco di aver sognato.
    Vi faccio tantissimi in bocca al lupo, e che possiate andare avanti con la produzione, spero che leggiate il mio commento in merito e non voglio essere anonimo ma mi firmo;
    Giovanni Mangiaracina.

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